Alessandro Marcello

Alessandro Marcello

Foto tratta da www.yadvashem.org

Il conte Alessandro Marcello del Manjo (1894-1980), militare e antifascista, diede rifugio nella sua villa di Fontanelle ad alcuni ebrei che cercavano di mettersi in salvo dai rastrellamenti e le deportazioni nazifasciste.

Il conte infatti aprì la sua casa a degli ebrei jugoslavi fuggiti in seguito all’armistizio dal loro luogo di internamento, in particolare dal comune trevigiano di Follina. Tra questi la famiglia Cohen (a volte riportata come Kohn o Kon) composta dal padre Drago, la moglie Bukika e il figlio Milan (classe 1927) e Kabiljo David con il figlio Cevi, i quali emigreranno successivamente a Fort Ontario (USA).

Il 20 luglio del 2015 Alessandro Marcello è stato riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” dallo Yad Vashem. Durante la cerimonia Milan Cohen ha rivisto Girolamo e Marco Marcello, i figli del conte con i quali giocava nel giardino della villa in quei mesi tragici per gli ebrei perseguitati e braccati dai regimi nazista e fascista.

 

Fonti:

Yad Vashem Database

-Pivato M., Il lungo abbraccio dopo settant’anni tra i Marcello e Cohen, La Nuova Venezia, 1.06.2016

 

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