Donne partigiane vicentine

Donne partigiane vicentine

 

Tra il 2012 e il 2014 l’ISTREVI ha iniziato una ricerca per giungere alla definizione di un elenco delle donne partigiane. Il progetto è stato condotto dalla prof.ssa Carla Poncina, dalla prof.ssa Marina Cenzon con l’apporto tecnico del dott. Federico Zanolo. 

Tra il 2022 e il 2025 il lavoro è stato ripreso grazie alla collaborazione tra Istrevi e Archivio di Stato di Vicenza. Guidati dal prof. Antonio Spinelli, i/le tirocinanti dell’Università di Padova (Öykü Demir, Irene Nieddu, Jacopo Pastore, Greta Renzo, Filippo Zattera), dell’Università di Ferrara (Pietro Casaro) e la dott.ssa Francesca Romana Picci hanno confrontato il materiale preparato in precedenza dall’Istrevi con i documenti presenti nelle 7 buste del fondo “Donne partigiane”, conservato presso l’Archivio di Stato di Vicenza (Asvi), con il fondo Ricompart e con i fondi dell’Archivio dell’Istrevi.

Nel 2024, grazie al progetto “Sentivimo che gerimo dala parte giusta”. Donne e uomini vicentini dall’antifascismo e alla Resistenzasostenuto dalla Regione del Veneto (nell’ambito del bando per la concessione di contributi a sostegno di attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e dei correlati eventi accaduti nel territorio del Veneto dal 1943 al 1948, L.R. n. 29/2010, agli artt. 3 e 5 – anno 2024), si è potuto proseguire tramite ricerche all’Archivio centrale dello Stato a Roma, effettuate da Antonio Spinelli e Maria Grazia Tornisiello, e attraverso un confronto puntuale tra le donne presenti negli elenchi dei partigiani, conservati all’Archivio di Stato di Vicenza, e le altre fonti disponibili. Quest’ultimo aspetto, e in particolare l’analisi degli elenchi delle brigate presenti all’Asvi, è stato curato dalla dott.ssa Cinzia De Boni.

L’elenco, in continuo aggiornamento, è dunque il risultato dell’incrocio di diverse fonti:

  • il fondo Ufficio patrioti e il fondo Donne partigiane, conservati all’Archivio di Stato di Vicenza;
  • il fondo Ricompart conservato all’Archivio centrale dello Stato di Roma
  • il database del Ministero della Cultura e dell’Icar, realizzato in collaborazione con l’Archivio centrale dello Stato, l’Istituto piemontese per la storia delle Resistenza e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri (https://partigianiditalia.cultura.gov.it/).
  • i fondi disponibili nell’Archivio dell’Istrevi (AIstvi);
  • le pubblicazioni disponibili sulla Resistenza nella provincia di Vicenza.

Nella consultazione si deve tener conto del fatto che la Commissione Triveneta, al pari delle altre, aveva il compito di procedere in primo grado all’accertamento e al riconoscimento delle qualifiche spettanti ai partigiani. Il decreto stabiliva i diversi gradi di riconoscimento assegnando:

• la qualifica di “partigiano combattente” a coloro che rispondevano ai requisiti elencati nell’articolo 7.
• la qualifica di “caduto per la lotta di liberazione” a coloro che rispondevano ai requisiti previsti dall’articolo 8.
• la qualifica di “mutilato o invalido” a coloro che rispondevano ai requisiti previsti dall’articolo 9.
• la qualifica di “patriota” a tutti coloro che, avendo i requisiti previsti all’articolo 7, avevano militato nelle formazioni partigiane o collaborato con esse per un periodo inferiore ai tre mesi (articolo 10).

Secondo gli ultimi aggiornamenti (8 luglio 2025) risulta un totale di 1092 vicentine che hanno preso parte alla Resistenza (appartenenti a tutte le diverse categorie sopracitate oppure segnalate come “non riconosciute” nel Ricompart), di cui 656 presenti nel fondo dell’Archivio di Stato di Vicenza e 436 nel fondo Ricompart (escludendo le 627 già comprese sia nelle buste dell’Asvi sia nel Ricompart). In questo totale non sono state incluse le vicentine indicate nella sezione “altri casi” che annovera 375 donne impegnate a vario titolo nella Resistenza (compresi 20 nominativi per i quali non sono disponibili fonti certe). A queste potrebbero essere aggiunte le 81 partigiane vicentine che hanno operato in altre zone d’Italia.

Contando tutte le categorie, il totale delle donne nella Resistenza vicentina può arrivare a 1548, ma è necessario fare controlli più approfonditi per arrivare a una cifra più attendibile. 

Qui sotto, cliccando sui singoli link, è possibile accedere agli elenchi delle partigiane suddivise in base all’inventariazione decisa dal Distretto Militare di Vicenza e dall’Asvi. Nell’elenco non sono presenti solo le donne nate in provincia di Vicenza, ma anche chi ha combattuto nel Vicentino pur essendo nata altrove. 

 

BUSTA 1
Abiani – Calgaro

BUSTA 2
Camerra – Dal Lago

BUSTA 3
Dalla Ca’ – Frandini

BUSTA 4
Frello – Martinello

BUSTA 5
Martini – Perlati

BUSTA 6
Peronato – Sinico

BUSTA 7
Smaniotto – Zulpo

Luigina Castagna (1925-2017)
"Dolores"

"Sentivimo che gerimo dalla parte giusta, ... savevimo che noialtri lotavimo per la libertà, proprio per essere liberi ... una roba brutta da fare, ma te sè che quando te arivi là, te gaverà la gioia...la vita ... noialtri vedivimo sempre il bello dopo."

La frase di Luigina Castagna è tratta dalla sua testimonianza presente nel dvd “Dalla parte giusta. Storie di partigiane vicentine“, realizzato da rEsistenze e Istrevi per il 70° della Liberazione.

 

PARTIGIANE VICENTINE presenti nel RICOMPART

Cliccando sul titolo è possibile trovare le informazioni riguardanti le 436 vicentine non presenti nelle buste dell’Archivio di Stato di Vicenza, ma inserite nel fondo Ricompart: 406 furono le partigiane nate in provincia di Vicenza che hanno agito nella stessa provincia; 30 quelle nate altrove che hanno operato in tutto o in parte nel Vicentino.

 

ALTRI CASI

Cliccando sul titolo è possibile trovare le informazioni riguardanti le 81 partigiane vicentine che hanno operato in altre zone d’Italia o le 375 che sono presenti in altre fonti (192 nelle liste delle brigate conservate all’Archivio di Stato di Vicenza; 51 nei documenti conservate all’Archivio dell’Istrevi; 112 nelle pubblicazioni specialistiche) oppure che sono citate ma senza una fonte precisa (20 nominativi).

 

STATISTICHE

Cliccando sul titolo è possibile trovare le statistiche relative alle partigiane vicentine delle sezioni dell’Archivio di Stato e del Ricompart.

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